Come scrivere un articolo

Ci sono alcuni passaggi che devi intraprendere prima di poter scrivere con successo un articolo. Tra questi passaggi sono trovare la tua voce, usare immagini per dividere la narrazione, citare le tue fonti e ottimizzare il tuo articolo per i motori di ricerca. Segui questi passaggi e sarai sulla buona strada per scrivere un articolo avvincente. Una volta finito, puoi condividerlo con i tuoi lettori! Sarai sorpresoda quanta differenza fanno questi passaggi.

Trova la tua voce

Come trovi la tua voce quando scrivi un articolo? La chiave per scrivere bene è¨ essere autentici.Scrivi mentre parli normalmente. In questo modo, il tuo pubblico si sentirà come se stesse leggendo la scrittura di qualcun altro. Puoi trovare la tua voce registrando te stesso parlando o partecipando alle riunioni di zoom. Ascolta te stesso e prova a catturare il tono e l’emozione delle tue conversazioni. Quando scrivi, la tua voce dovrebbe riflettere la tua personalità e i tuoi valori.

Usa le immagini per dividere la narrazione

L’uso di immagini per dividere la narrazione quando si scrive un articolo è¨ un modo efficace perrompere la narrazione e mantenere i lettori coinvolti. Ad esempio, se la tua storia parla dell’ora di cena di una famiglia, un ampio scatto della famiglia nel soggiorno aiuterà il lettore a impostare aspettative e sentirsi a casa. Un’immagine con la stessa scala e composizione del testo principale aiuta anche illettore a seguire la trama più da vicino.

Cita le tue fonti

Quando si scrive un articolo, è¨ importante citare correttamente fonti nel tuo lavoro. Esistono duetipi di fonti: citazioni dirette e parafrasi. Una citazione diretta è più di una sola parola citatadirettamente nel tuo articolo, mentre il parafrasante è la traduzione di un’idea nelle tue stesseparole. La citazione è richiesta anche per la conoscenza e le statistiche comuni. Di seguito sonoriportati i due tipi di fonti che dovresti citare nel tuo articolo.

Ottimizza il tuo articolo per SEO

Quando scrivi un articolo, assicurati di ottimizzarlo per SEO. Ciò si ottiene utilizzando la tua parola chiave principale nel titolo, introduzione, conclusione e H2S e H3S. Dovresti anche utilizzare varieopzioni di formattazione e parole chiave in tutto l’articolo, inclusi sinonimi, termini sillabati e variazioni. Dovresti anche includere immagini e utilizzare intestazioni relative alla tua parola chiave principale. Dopo aver ottimizzato il tuo articolo per SEO, sarai in grado di classificarlo in alto nei risultati dei motori di ricerca.

Evita il plagio

Per evitare il plagio quando scrivi un articolo, ricorda di essere originale e di creare il tuo punto. Nonsemplicemente prendere in prestito il testo da un’altra fonte. Non è etico copiare qualcuno  con  le  stesseparole, idee o metodi senza adeguata attribuzione. Se devi usare le idee o i metodi di qualcuno, cita la fonte nel tuo articolo. Ad esempio, se stai scrivendo su un esperimento scientifico, dovrai attribuirele informazioni dalla fonte.

Acquistare in quantità al supermercato conviene o no

Negli ultimi anni, questa è diventata una verità piuttosto fastidiosa da accettare: molta gente acquista dei prodotti precisi in quantità assurda, con la carta igienica a farne il prodotto più famoso. Qualche volta bisogna chiedersi perché tutto ciò accade: conviene farlo? Che logica c’è dietro l’acquisto di magari 50 rotoli di carta igienica?

Ma andiamo per passi. No, acquistare quintali di questo prodotto non è conveniente, d’altro canto avere la possibilità di acquistare in quantità qualcosa può essere utile – il tutto da correlare naturalmente con alcuni dettagli precisi. Questi sono:

-La distanza e perciò i costi per raggiungere l’eventuale supermercato. Se vivete in una zona isolata, raggiungere il supermercato non solo richiede del tempo, ma anche dei costi. Fare spesa in quantità inoltre richiederà sempre un trasporto di qualche genere, che si viva in città o in campagna, perciò deve essere una scelta ragionata anche tramite quest’unica base.

-Le offerte che sono disponibili e la nostra necessità d’uso quotidiana. Quanto consumiamo ogni giorno? Quanto abbiamo effettivamente bisogno per vivere per una certa quantità di giorni? Tutto questo rientra naturalmente nella potenziale convenienza di comprare prodotti in massa.

-Se vi è un limite sul tipo di prodotto da comprare e se quest’ultimo viene spesso venduto fino all’esaurimento in pochi giorni, prendendo in considerazione anche la probabile scadenza di questi prodotti.

Conclusioni

Volendo rispondere con sincerità, certo, comprare in quantità conviene sempre. Questo perché attutisce i costi per raggiungere il supermercato, e fa in modo di rendere le offerte più convenienti, in quanto non è necessario comprare il prodotto quando tornerà magari ad un prezzo pieno. In tutto ciò però bisogna comunque mantenere una certa disciplina: se ad esempio si ha a disposizione due buste di pasta surgelata, non verranno utilizzate tutte e due, sempre una. In poche parole si tratta di correlare l’abbondanza ad un consumo sempre abitudinario, qualcosa che può essere difficile da fare all’inizio ma per nulla impossibile sul lungo andare.

Inoltre, bisogna anche considerare appunto la conservazione di questi prodotti. Se sono a lunga scadenza, se possono essere portati oltre la loro data di scadenza, e se il luogo dove bisogna conservare questi prodotti (frigo o dispensa che sia) ha la capacità di supportare in quantità questo genere di alimento. Sono calcoli che possono definitivamente portare un piccolo risparmio (il quale si baserà sempre sul filo dei centesimi, sempre in salita, ben chiaro) ma al quale bisogna comunque prestare una minima attenzione.

Chrome 100 quali sono le novità?

E’ un gran numero, e Google sa certamente rispettarlo. Chrome è finalmente arrivato alla sua versione 100 e, al seguito di tanti cambiamenti per evitare conflitti con vecchi siti Web che non possono riportare un browser a 3 cifre (sul serio), possiamo finalmente aggiornare il nostro programma ed iniziare a fare uso delle nuove caratteristiche. Ma quali sono in particolare, e che vantaggi comporta per noi?

Le informazioni “Agent” sono ora ridotte.

Questo è un dettaglio piuttosto tecnico, ma comunque molto importante. Quando navighiamo su un sito web, il nostro Browser ha una sezione chiamata “Agent” il quale scopo è quello d’indicare alcune informazioni di base, come il nostro sistema operativo ed appunto la versione del Browser che stiamo utilizzando. Quest’informazione non solo può essere falsificata, ma riporta anche dei dati che al giorno d’oggi possono essere piuttosto sensibili. Da Chrome 100 queste informazioni sono ridotte ed un nuovo “Hints API” è introdotto, per una migliore compatibilità e sicurezza.

Le Web Apps ora fanno uso di più schermi.

Volendo incoraggiare un uso ancora più spassionato delle Apps che sfruttano le meccaniche di Chrome, Google ha dato la possibilità di sfruttare i famosi programmini Web per estendersi anche a più schermi. In questo modo è possibile usare più Web Apps in tanti modi diversi, anche per scopri tecnici ed approfonditi.

Una nuova icona

Chrome ha avuto una semplice icona per un lungo, lungo tempo. La sua prima icona è stata nel 2008, cambiata poi nel 2011 ed infine nel 2014. Sostanzialmente non si parla di cambiamenti radicali, così come nemmeno si può definire eccessivo il cambiamento che è stato adottato per la versione 100. Tuttavia, se si guarda bene, si noterà che ora l’icona ha colori più vividi e senza più ombreggiature.

La modalità per il risparmio dati / Lite è stata rimossa

Se avete installato Chrome per Android, noterete sicuramente la mancanza ora della modalità per il risparmio dei dati. Secondo Google, questa modalità è stata reputata inutile per i giorni nostri, considerando che il costo per Gigabyte è stato ridotto e la velocità media raggiunta globalmente si è innalzata parecchio rispetto ad anni fa. Chrome 100 ha comunque un sacco di funzioni passive per ridurre il consumo dei dati, ma sono aspetti automatici di cui l’utente non ha molto controllo. La modalità risparmio dati verrà rimossa globalmente: perciò è inutile rimanere attaccati alla versione 99!

Disattivazione dell’audio a seconda della scheda attiva

Se vi ha sempre dato fastidio disattivare l’audio tramite il tasto destro, adesso con Chrome 100 è possibile cliccare semplicemente sull’icona dell’altoparlante per mettere in muto la scheda. Questa funzione non è ancora propriamente attiva, ma è presente comunque nella sezione chrome://flags/#enable-tab-audio-muting, perciò nel caso la potete attivare da lì.

E cos’altro? Un sacco di tanti aspetti diversi per chi ama programmare con questo browser, anche se naturalmente non stiamo a descrivere tutti per via dei loro complessi aspetti tecnici. Non mancano le numerose correzioni di Bugs, oltre che tante migliorie sulla sicurezza, qualcosa che sicuramente si può riportare in nota positiva.

Rimedi naturali per la nausea

La nausea è un fastidioso disturbo che può colpire chiunque, e che può essere scatenato da molteplici fattori: problemi gastrici e digestivi, ansia e gravidanza (specie nei primi mesi) sono solitamente le cause più comuni. Se ci accorgiamo di soffrine con una certa frequenza, la cosa migliore da fare è consultare il medico. Ma per gli amanti dei rimedi naturali, eccone elencati alcuni per la nausea che aiuteranno ad attutire il sintomo nell’immediato.

Zenzero

Lo zenzero è uno dei rimedi più efficaci: assumerlo sotto forma di tisana, in polvere o mangiarne un pezzetto intero aiuterà a placare il disturbo in breve tempo. Persino versare qualche goccia del suo olio essenziale su un fazzoletto, annusandolo ogni tanto, può attutire la nausea da viaggio.

Chiodi di garofano

I chiodi di garofano sono molto utilizzati per insaporire i nostri piatti, e sono in grado di alleviare disturbi quali mal di denti, mal di testa, crampi intestinali, facilitando anche la digestione.

Camomilla

Uno dei rimedi naturali più popolari per contrastare la nausea, soprattutto quella provocata da una cattiva digestione, è senza dubbio la camomilla.

Menta piperita

La menta piperita, sotto forma di olio essenziale, è altrettanto ottima: ne basterà una goccia da mettere sotto la lingua, o due su una zolletta di zucchero da sciogliere in bocca.

Agopressione e braccialetti antinausea

I braccialetti antinausea sono stati creati appositamente per esercitare una pressione in un punto preciso del polso, secondo i principi dell’agopressione. Ma anche senza braccialetto, è possibile provare a esercitare lo stesso tipo di pressione nello stesso punto con un dito per qualche minuto.

I veri vincitori di Sanremo 2022

Il festival si è concluso da una settimana con la vittoria del duo Mahmood-Blanco, ma guardando i dati radiofonici e l’impatto avuto sui media possiamo dichiarare senza alcun dubbio che il vero vincitore è il gruppo de “La Rappresentante di Lista”. Il loro brano “Ciao Ciao” è al terzo posto delle classifiche radiofoniche e sul web spopolano video di ragazzi e adulti che imitano il balletto interpretato da Veronica Lucchesi sul palco dell’Ariston. Paolo Sorrentino, candidato all’Oscar con “È stata la mano di Dio” ha addirittura modificato il finale del film, sul suo account Instagram, sostituendo la colonna sonora con quella del brano del duo tosco-palermitano. Il successo di Veronica e Dario avviene sulla scia di quello avuto da Colapesce e DiMartino lo scorso anno con “Musica Leggerissima”, grazie a un brano con testo impegnato su sonorità catchy e di facile ascolto. Che sia questo il futuro immediato della musica italiana per far passare concetti importanti e “cantautorali” anche nell’ambito della musica pop? In attesa di vederli dal vivo con il tour che partirà da novembre nei principali club italiani, ci accontentiamo di ammirarli in televisione, dove sono richiestissimi e ci hanno regalato alcune bellissime esibizioni, come quella sulle note di “Crazy” di Gnarls Barkley a Propaganda Live.

Gli strumenti musicali rinascimentali

Nel Cinquecento, in Italia, si diffonde l‘idea dell’eleganza e del gusto per la raffinatezza. Visto che furono privilegiate le danze e le feste, anche gli strumenti assumevano molta importanza. Per esempio ci fu una catalogazione in base agli strumenti adatti “all’aperto” o “al chiuso”, e in base a come veniva prodotto il suono. 

Alcuni degli strumenti più suonati nel Rinascimento erano la viola da gamba e da braccio, il liuto, si annovera tra gli strumenti più amati, perché consentiva di suonare brani polifonici, secondo lo stile dell’epoca. La tromba marina, presentava una corda che veniva sfregata con l’archetto.
L’organo portativo, funzionava ad aria mediante l’azionamento di un mantice e veniva suonato con una tastiera. La bombarda, proveniva dal Medioevo ed era uno strumento ad ancia doppia, il salterio, molto piccolo, si usava per accompagnare il canto.

Musica nel Rinascimento

Durante il Rinascimento la scelta degli strumenti necessari all’esecuzione di un brano veniva fatta al momento dell’esecuzione e non in precedenza, veniva fatta in base al luogo, al numero dei musicisti e agli strumenti a disposizione. Gli strumenti sono suddivisi in 3 classi e sono gli strumenti a fiato, a corda e a tastiera. Adesso vedremo la lista degli strumenti a corda che venivano suonati durante il Rinascimento:

-Arpa.

-Cetra.

-Chitarra.

-Giga.

-Lira da braccio.

-Liuto.

Come disabilitare il blocco pop-up dei principali Browser

I Pop-up sono ritenuti da molti come un fastidio a dir poco universale. Ma non sono sempre qualcosa che va bloccato a tutte le ore: attualmente alcuni siti hanno bisogno di questa funzione per certe attività, o semplicemente per come è stato programmato in principio. Per questo bisogna anche considerare che i nostri browser sono quasi sempre pronti a bloccare ogni tipo di pop-up, e per questo può essere necessario cambiare alcune impostazioni.

In questa guida parleremo di come cambiare il blocco pop-up presente nei vari browser, sia personalizzandolo o disabilitando del tutto.

In  Google Chrome e basati su Chromium

Aprite il menù in alto a destra e passate alle impostazioni. Cercate “Popup” oppure andate sotto sicurezza e privacy, quindi impostazioni sito e popup e reindirizzamenti. All’interno di questa sezione è possibile bloccare o inserire la possibilità di far passare i pop-ups dal sito del nostro interesse. E’ anche possibile disabilitare completamente il blocco.

Nel caso è possibile trovare quest’impostazione direttamente da qui (chrome://settings/content/popups).

Su Firefox e compatibili

Aprite le impostazioni attraverso il menù in alto a destra. Sotto Privacy e Sicurezza vi sarà possibile trovare la sezione adeguata per bloccare i pop-up, con un menù delle eccezioni che potete regolare a seconda dei vostri desideri. E’ possibile disattivare completamente la funzione nel caso vi sembrerà appropriato.

Nel caso è possibile trovare quest’impostazione da quest’indirizzo (about:preferences#privacy).

Su Microsoft Edge

Siccome questo browser è basato su Chromium, è facile trovarne la sezione adeguata per quel che riguarda i Pop-up. Aprite le impostazioni sempre dal menù in alto a destra, entrate nelle impostazioni e cercate la sezione che riguarda i Cookies e i permessi per i siti. All’interno è presente un opzione per i popups e reindirizzamenti. All’interno è sempre possibile regolare i siti da bloccare o meno, ma è anche possibile disabilitare completamente l’opzione.

Su Safari

Se avete un iMac / MacBook munito di MacOS, è importante sapere anche come maneggiare la funzione di blocco pop-ups anche da lì. Aprite Safari, entrate nelle impostazioni e cercate quelle che riguardano i siti web. All’interno sarà presente una sezione che riguarda le finestre pop-up. E’ possibile disabilitare la funzione oppure creare una lista delle eccezioni.

Gli eventi marcati Apple dell’ultimo anno e le novità

I vari eventi Apple di quest’anno sono arrivati e andati, conclusi con quello che si può definire come un discreto periodo per la casa della mela morsicata. Abbiamo avuto l’iPhone 13, nuovi Mac, ed anche l’arrivo di chipset ancora più potenti ed equipaggiati. Le meraviglie dell’Apple Silicon M1 Max sono veramente strabilianti, anche se non si può ignorare che alla fine dei conti…qualcosa manca, e soprattutto manca ai fan dell’Apple. Qualcosa che alla fin dei conti non abbiamo ancora sentito annunciato come deve. 

Vediamo di spiegare quali sono questi annunci di cui non abbiamo ancora sentito l’arrivo, quando finalmente potrebbero arrivare, e se ci converrà davvero avere a disposizione un prodotto di questo genere.

Un Apple Watch che non sia delicato come quelli in commercio.

Siamo sinceri: l’Apple ha davvero aperto una rivoluzione particolare sul mercato, ed è quello dell’orologio intelligente. Non si può ignorare che grazie a questo prodotto si è dato il via ad un interesse spropositato nel gadget, tanto da diventare un compagno ideale per fare moto, fare attenzione all’attività cardiaca, e di recente anche controllare aspetti che ruotano attorno all’intensità dell’ossigeno nel sangue.

Ma rimane sempre un prodotto molto delicato. Anche se l’ultimo modello di settima generazione ha una certificazione IP6X ed una WR50, ciò non lo rende comunque molto adatto ad attività più intense. Questo è in effetti un campo dove altri Smartwatch dominano meglio il mercato, ma non sono spesso efficienti o sensibili come i sensori montati nell’Apple Watch. Alla buona ci si può comunque accontentare di una cover Rugged per poter rimediare a questa mancanza, il che forse ci fa dire alla fin fine: abbiamo davvero bisogno d’un Apple Watch “estremo”?

Un Apple Watch che sia davvero nuovo

Oltre questo, l’ultimo Apple Watch sembra piuttosto un “6 Pro” che non ha sorpreso molti utenti. Sì, ha uno schermo più grande, è leggermente più potente e più equipaggiato. Per molti è l’Apple Watch definitivo…da questo punto di vista del design. Non è forse tempo di avanzare verso un altro tipo d’orologio? Il look dell’Apple Watch non è cambiato per molti anni, e forse per certe persone questo aspetto non ha questa forte necessità di cambiare.  Se vogliamo essere sinceri, l’Apple ha sempre impiegato molti anni per cambiare qualcosa di cruciale nei propri prodotti. E’ così che è stato ad esempio rivelata la tacca nei suoi iPhone, ad iniziare dal modello X. Questi cambiamenti vengono spesso studiati per lungo tempo, per avere l’assoluta certezza che possono essere utili e distinguibili dal resto degli altri prodotti in commercio. Tutto quello che bisogna fare è avere pazienza.

Un iPhone capace di connettersi ai satelliti

Per lungo tempo si è parlato di come l’iPhone 13 era capace di connettersi ai satelliti per effettuare chiamate d’emergenza anche in caso di totale assenza di linea. Alla fine è stato svelato che questi cellulari non possono effettuare alcun tipo di chiamata di questo genere, nemmeno di tipo LEO (Low Earth Orbit). Questo Smartphone, così come tanti altri in commercio, non ha semplicemente la componentistica necessaria per effettuare chiamate di questo genere. Non è comunque impossibile. Vi sono dei telefoni satellitari che sembrano, di fatto, degli Smartphone. Il discorso riguarda anche il costo di un eventuale abbonamento, qualcosa che al momento non si vuole nemmeno considerare sopra il costo dei già tanti servizi offerti dall’Apple.