Monsignor Massimo Palombella chi è

angeluccivini.it

Massimo Palombella di origini torinesi, nasce il 25 dicembre 1967 e sin da subito si avvicina al mondo coreutico clericale, frequentando le scuole salesiane del Colle Don Bosco ed entrando nella Congregazione Salesiana.

La carriera di Monsignor Palombella è ricca di successi nell’ambito ed infatti una volta divenuto sacerdote non abbandona gli studi musicali. Uomo di cultura, diviene professore di Teologia all’Università Pontificia Salesiana ed anche docente di Linguaggi della Musica all’Università la Sapienza di Roma. 

Palombella però ha un progetto, quello di formare un coro con i migliori cantori universitari. In questo suo programma, di eccelso traguardo, viene assistito dal Ministero dell’istruzione, dall’università e dalla ricerca nell’ambito dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. Invero, proprio il Ministero ha nominato Massimo Palombella quale “Responsabile dell’Orchestra e del Coro dei Conservatori di Musica italiani in ordine agli incontri del papa con la cultura universitaria europea in Vaticano”.

I suoi successi non terminano di certo qui, infatti dall’ottobre 2010 al 10 luglio 2019 viene nominato da Papa Benedetto XVI e successivamente da Papa Francesco, di Direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina. Proprio in qualità di direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina, Monsignor Massimo Palombella ha dato vita ad un importante e conosciuto repertorio di CD musicali, registrati in occasioni di particolare rilevanza. Si tratta di momenti storici che hanno segnato la vita istituzionale e religiosa del Papa in Vaticano o di eventi che, invece, hanno coinvolto il Coro della Cappella Sistina per animare concerti natalizi e celebrazioni eucaristiche di particolare rilevanza.

Il repertorio dei CD di Palombella è ampio ed assai diversificato, ma hanno tutte un minimo comune denominatore, quello di registrare le performance canore della Cappella Musicale Pontificia Sistina. Tale progetto è stato curato nei minimi dettagli dal Monsignor Massimo Palombella che ha contribuito alla esclusività di una collaborazione con la casa discografica “Deutsche Grammophon”. Si tratta di un marchio discografico tedesco, che vanta particolari specializzazioni proprio nella produzione di dischi di musica classica ed appartiene al gruppo “Universal”.

Il primo CD di Monsignor Palombella

Il primo CD, pubblicato dalla Deutsche Grammophon, in collaborazione con Monsignor Massimo Palombella e anche con la Cappella Musicale Pontificia Sistina di cui era direttore, è stato divulgato nel novembre 2013, con il titolo di “Habemus Papam”. Una raccolta di canti appositamente creati per accompagnare il Papa argentino sul soglio di Pietro.

A seguire, nel 2014 la collaborazione trilatera tra Monsignor Palombella, la Deutsche Grammophon e la Cappella Musicale Pontificia è proseguita con la produzione musicale, dal titolo “In Patrum Cardinalium Collegium” – “La Musica del Concistoro”

Non c’è da meravigliarsi che sotto la guida del Monsignore anche questo CD ha delle peculiarità, infatti, “La Musica del Concistoro” è stata registrata dal vivo in occasione del Concistoro Ordinario Pubblico per la creazione dei nuovi Cardinali, seguito poi dalla celebrazione della Santa Messa del Papa con i nuovi Cardinali, la performance canora è stata eseguita dalla Cappella Musicale Pontificia Sistina in collaborazione con il Coro della Cattedrale di Westminster. La discografia della Cappella Musicale Pontificia Sistina si è arricchita di una nuova produzione.

Monsignor Palombella dunque è conosciuto e voluto in tutto il mondo per aver creato il Coro dei Conservatori di Musica Italiana ed aver rivestito poi il ruolo di Direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina. Nonostante la sua fama mondiale egli ha deciso di accettare la proposta di diventare Maestro di Coro della Cappella Musicale del Duomo di Milano, così dal 14 settembre 2021 Monsignor Palombella ha preso il posto di Don Claudio Burgio alla guida della più antica istituzione culturale milanese. che conta secoli di attività ininterrotta a partire dal 1402.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *