Su Federaziende Credits Eleno Mazzotta

Federaziende è un’organizzazione datoriale a carattere nazionale firmataria di C.C.N.L. depositati al C.N.E.L. (consiglio nazionale dell’economia e del lavoro) – credits Eleno Mazzotta. Il ministero del lavoro e delle politiche sociali ha autorizzato l’inps alla stipula con federaziende delle seguenti convenzioni:

  • riscossione contributi associativi degli artigiani e dei commercianti ai sensi della l. 311/73;
  • riscossione dei contributi di assistenza contrattuale ai sensi della l. 04/06/1973 n. 311;
  • riscossione dei contributi associativi sulle prestazioni temporanee ai sensi della l. 223/91;
  • riscossione dei contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti ai sensi della l. 334/68;
  • riscossione dei contributi associativi delle aziende assuntrici di manodopera e dei piccoli coloni e compartecipanti familiari (p.c.c.f.)
  • riscossione dei contributi associativi sulle prestazioni di disoccupazione agricola ai sensi della l. 852/73;
  • riscossione contributi associativi su pensioni ai sensi della legge 485/72 art. 23-octies.

Presso le loro sedi sono attivi i seguenti servizi: caf, patronato, paghe on line, finanziamenti agevolati con fidi, conciliazioni sindacali, artigiancassa point, fiscale on line, corsi di formazione abilitante.

Che cos’è il patronato?

È un istituto presente in Italia che tutela i lavoratori, i pensionati e tutti i cittadini presenti nel territorio statale. L’attività di assistenza e consulenza di un patronato è mirata al conseguimento di prestazioni previdenziali, sanitarie e di carattere socio-assistenziale, incluse quelle in materia di emigrazione e immigrazione. <br> I rapporti tra patronati e Inps – Gestione Dipendenti Pubblici nelle Marche sono regolati da protocolli di intesa siglati a livello regionale e provinciale.

Differenza e somiglianze tra patronato e CAF:

Come accennato il patronato si occupa di svolgere gratuitamente delle pratiche previdenziali e di pensione. Gli uffici sono distribuiti in maniera capillare in tutta Italia per supportare il più possibile il cittadino italiano. A differenza del sindacato, che viene alimentato grazie alle quote di iscrizione dei lavoratori, il patronato svolge le pratiche gratuitamente in quanto vengono finanziati dallo Stato. I patronati ricevono un finanziamento attraverso un fondo composto da una percentuale dei contributi versati dai lavoratori dipendenti in ogni anno. Il finanziamento è trasferito ai patronati in maniera proporzionale all’attività svolta.

I Caf sono centri di assistenza fiscale dal cui nome è facilmente deducibile che si occupino di pratiche di carattere fiscale. Si legge nel blog di Eleno Mazzotta Federaziende, lo scopo principale è quello di assistere i lavoratori, ma anche gli altri cittadini interessati, negli adempimenti fiscali. Si può ad esempio ottenere assistenza nella compilazione della dichiarazione dei redditi, del modello 730, per il modello ISEE.

Entrambi i servizi di Caf e patronato vengono utilizzati dai lavoratori, dai pensionati e dai cittadini nel momento del bisogno per questioni di carattere previdenziale e fiscale.

Quando sono reputati nulli da delega

Accordi prematrimoniali a Roma? Ebbene sì, potrebbero arrivare anche In Italia, rivoluzionando il nostro diritto di famiglia. Il Governo vorrebbe introdurli con un disegno di legge delega, che andrebbe a colmare una lacuna del nostro ordinamento. Tutt’oggi, infatti, i contratti prematrimoniali sono reputati nulli.

Eppure nei Paesi di cultura anglosassone (Inghilterra, Australia, Stati Uniti), i cosiddetti “prenuptial agreements” rappresentano una pratica oramai diffusa e sono adottati per regolare gli aspetti patrimoniali e non del rapporto di coppia e della sua eventuale fine. I contratti patrimoniali sono una realtà consolidata anche in alcuni Paesi Europei, come la Germania, la Spagna e con alcune limitazioni sono ammissibili anche in Svizzera. In Francia gli accordi prematrimoniali non sono validi, tuttavia il codice civile dà ampio spazio all’autonomia privata nell’ambito delle convenzioni stipulate durante il matrimonio.

Contratti prematrimoniali a Roma, cosa sono

Gli accordi prematrimoniali consentono ai futuri sposi di poter firmare un contratto nel quale si accordano sulle conseguenze di un’eventuale fine del rapporto (separazione o divorzio). In questo modo i rapporti personali e gli aspetti patrimoniali possono essere gestiti da entrambe le parti in via consensuale, per evitare che la negoziazione avvenga quando il rapporto è già entrato in crisi.

I contratti prematrimoniali sono stipulati prima della celebrazione del matrimonio sotto forma di atto pubblico redatto da un notaio e alla presenza di due testimoni e non incidono sui diritti e sugli obblighi inderogabili che derivano dal matrimonio, né sullo status coniugale. Hanno lo scopo di disciplinare l’entità e la modalità concrete per la realizzazione dei diritti e dei doveri negoziabili tra i coniugi.

Contratti prematrimoniali a Roma, cosa dice la bozza di legge delega

All’articolo 20 lett. b della bozza si legge che il Governo, qualora il testo venga approvato, sarà delegato ad adottare uno o più decreti legislativi per la revisione e integrazione del Codice civile al fine di «consentire la stipulazione tra i nubendi, tra i coniugi, tra le parti di una programmata o attuata unione civile, di accordi, in forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata, aventi efficacia obbligatoria, intesi a regolare tra loro, nel rispetto delle norme imperative, dei diritti fondamentali della persona umana, dell’ordine pubblico e del buon costume, i rapporti personali e quelli patrimoniali e i criteri per l’educazione dei figli».

Così, ricorda il blogger Giovanni De Pierro, La proposta di rendere possibile anche nel nostro Paese la stipulazione dei contratti prematrimoniali non vuole riproporre fedelmente il modello anglosassone. Il contenuto dell’accordo, infatti, si limiterà a stabilire cosa spetta rispettivamente a marito e moglie dei beni e degli arredi acquistati; l’entità dell’assegno di mantenimento, l’assegnazione della casa coniugale, la convivenza con i figli e l’educazione degli stessi. L’unico vincolo previsto riguarda il rispetto delle norme imperative, dei diritti fondamentali della persona, l’ordine pubblico e il buon costume.

Contratti prematrimoniali a Roma, quali sono i vantaggi

L’obiettivo dei patti prematrimoniali non è quello di demolire l’istituto del matrimonio, ma di garantire una gestione migliore della fine del rapporto, sia in caso di separazione sia di divorzio. La crisi di una relazione, infatti, porta spesso con sé recriminazioni e rivendicazioni che rendono difficoltoso il raggiungimento di un accordo che soddisfi le esigenze di entrambe le parti. L’hanno capito bene quegli italiani (tanti) che si sono espressi favorevolmente alla loro introduzione.